Incontrare la mia Anima mi ha fatto realizzare che tutti abbiamo dei talenti enormi che si nascondono in ciò che ci rende diversi e unici.
E che per accedere a quei talenti serve connettersi con se stessi a un livello che va oltre quello mentale.

Sono Emanuele “Renton” Fortunati, artista, ricercatore spirituale, essere umano disobbediente.
In questo spazio condivido pensieri, domande e rivelazioni nate dal mio lavoro in studio:
quadri canalizzati dal mondo spirituale, simboli che toccano le corde dell’inconscio e dialogano con chi li guarda.
Lo chiamo Diario di un Disobbediente perché è il mio modo per raccontare ciò che accade dietro le quinte spirituali della mia arte.
Parlo di libertà, di identità energetica, e del coraggio di rompere con i ruoli per tornare alla propria essenza.
Negli anni ho capito che il risveglio passa da due atti precisi:
Qui troverai riflessioni viscerali, simboli canalizzati, frammenti di libertà.
E forse, un pezzo del tuo stesso cammino.
Incontrare la mia Anima mi ha fatto realizzare che tutti abbiamo dei talenti enormi che si nascondono in ciò che ci rende diversi e unici.
E che per accedere a quei talenti serve connettersi con se stessi a un livello che va oltre quello mentale.
Il mio percorso mi ha dato la consapevolezza che abbracciare la propria diversità è l’unico modo per stare bene davvero. E per realizzarsi.
Essere disobbedienti vuol dire amare la propria diversità e rispettare quelle degli altri.
E vuol dire prendersi la responsabilità di portare cambiamenti che rendano questo mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato.
Arrivato intorno ai 30 anni mi sono reso conto che controlla questo, gestisci quello… non sapevo più cosa volesse dire esprimere un’emozione senza doverle dare una forma prestabilita.
"20 secondi di meravigliosa follia" è un progetto artistico nato per riprendermi le mie emozioni, e con esse la mia vita.
A distanza di 20 anni ho capito che il vero successo non è raggiungere qualcosa di importante.
Ma lasciare un mondo migliore di come lo abbiamo trovato.
E per me un mondo migliore è un mondo dove le diversità sono esaltate, non sconsigliate.
ognuno di noi è davvero un panorama mozzafiato: come sarebbe il mondo se ci guardassimo l'uno l'altro con lo stesso apprezzamento?
Un Ritratto dell’Anima mostra l'aspetto interiore di una persona e risalta la bellezza della sua diversità.
10 anni di duro lavoro, spazzati via in 30 secondi: così è come è nata la mia carriera come pittore astratto
Sin da bambini ci hanno insegnato a vivere la vita senza mettere in dubbio nulla.
E a percorrere ciecamente il percorso che ci è stato messo davanti.
Che è la cosa più facile sicuramente.
Ma anche la più triste.
Voglio essere il regista della mia vita, o mi basta recitare la parte che mi viene data?
Piccola storia di come sono diventato un (artista) disobbediente.